MOBI CARE

MOBI CARE

European work-based learning paths to enhance employability of young learners in the social and health care sector


 

 


Programma
ERASMUS +
Azione KA1: Mobilità Individuale ai fini dell’Apprendimento

 


Partner

 

Lead Partner
Italia - Fondazione Neuromed di Pozzilli

Partner di Coordinamento
Italia - Reattiva

Partner
Italia - Istituto di Istruzione Superiore “Pertini” di Campobasso
Italia - Istituto “D’Ovidio” di Larino
Italia - Istituto “Righi” di Cassino
Italia - Istituto “Caselli” di Siena
Italia - Istituto “Luigi di Savoia” di Rieti
Italia - Istituto “Einaudi” di Pistoia

 


Durata

Inizio: 2016 - Durata: 24 Mesi

 


Sito Internet
-

 

 

Sintesi e Obiettivi

Il progetto, promosso dalla Fondazione Neuromed di Pozzilli e coordinato da Reattiva, intende sostenere in maniera significativa l’acquisizione di professionalità relativamente alle competenze tecniche, pedagogiche e relazionali dei due target individuati: allievi in formazione professionale iniziale e neodiplomati negli ambiti sociale e socio-sanitario, fornendo loro ulteriori conoscenze necessarie alla esecutività del lavoro quotidiano, alla qualità professionale e alla pluralità di interventi che guidino e sostengano intenzionalmente approcci efficaci nel trattare problematiche legate a persone inferme, in condizioni svantaggiate, di emarginazione o a rischio.

 

Attività Principali

In linea con gli obiettivi e le politiche europee, le 6 scuole di invio e il Consorzio nazionale nel suo complesso, intendono migliorare la qualità dell’IFP, dando una dimensione europea ai percorsi didattici e offrendo, di conseguenza, ai giovani partecipanti l’opportunità di verificare e approfondire le proprie competenze curriculari. Questo obiettivo generale, in linea con la Strategia ET2020, viene perseguito mediante un’esperienza di mobilità in Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito e Malta, della durata di 1 mese per 60 allievi delle classi quarte e di 2 mesi per 60 neodiplomati dei 6 Istituti scolastici coinvolti. Il progetto, inoltre, nasce e viene implementato in un contesto europeo tematico e prioritario quale “il sistema ECVET per la trasparenza e il riconoscimento dei risultati dell’apprendimento e delle qualifiche” e contribuisce, in particolare, a realizzare uno spazio europeo per l’apprendimento permanente nel settore sociale e socio-sanitario.