VET@WORK

VET@WORK

Recognize and validate skills and qualifications gained by alternating school and work experiences at national and European level


 

 


Programma
ERASMUS +
Azione KA2: Partenariati Strategici

 


Partner

 

Lead Partner
Italia - Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Firenze

Partner
Italia - Regione Molise
Italia - FormAzione Co&So Network,
Austria - Jugend am Werk Steiermark
Regno Unito - Glasgow Clyde College
Germania - IHK-Projektgesellschaft mbH Ostbrandenburg
Estonia - Tallinna Ehituskool

Partner di Coordinamento
Italia - Reattiva

 


Durata

Inizio: 2014 - Durata: 24 Mesi

 


Sito Internet

www.vetatwork.eu

 

 

Sintesi e Obiettivi

Il progetto, promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Firenze, in partenariato con Reattiva, la Regione Molise, FormAzione Co&So Network, Jugend am Werk Steiermark (AT), Glasgow Clyde College (UK), IHK-Projektgesellschaft mbH Ostbrandenburg (DE) e Tallinna Ehituskool (EE), guarda ad una delle sfide principali della strategia Europa 2020, ossia ridurre la dispersione scolastica (ESL) a meno del 10% e contribuire ad aumentare, entro il 2020, di almeno il 40% il numero dei giovani che completano l’istruzione secondaria superiore, ottenendo la qualifica minima di ingresso al mercato del lavoro. La dispersione è un problema sfaccettato e complesso, causato da un processo cumulativo di disimpegno. Il progetto, ha mirato pertanto, al raggiungimento di diversi obiettivi: sviluppare percorsi flessibili che colleghino il curriculum VET dell’istruzione formale al Work Based Learning (WBL) realizzato anche in un contesto europeo; arricchire l’apprendimento acquisito a livello scolastico con l’acquisizione di competenze professionali per facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro; promuovere l’implementazione degli strumenti ECVET di riconoscimento e trasferimento delle competenze acquisite in contesti formali, non formali e informali; rafforzare una rete NA ed UE delle scuole IFP, fornitori di IFP, imprese e parti sociali per consentire la partecipazione attiva all’Alternanza Scuola-Lavoro e/o ai percorsi di Dual System. Il progetto infine ha previsto la realizzazione degli Intellectual Outputs: O1. Guidelines per lo staff dell’istruzione e della formazione professionale (insegnanti, formatori e tutor di rete); O2. Guidelines per il personale delle imprese (mentori / tutor aziendali); O3. Quality Assurance Management and Quality Plan basato su tre diverse dimensioni del progetto: meeting e fasi di progetto/risultati/disseminazione e livello di impatto, utilizzando gli indicatori qualitativi e quantitativi concordati nell’ambito del partenariato.

 

Attività Principali

Scuole e, in particolare, istituti di formazione professionale svolgono un ruolo importante nell’affrontare la dispersione, ma non possono e non devono lavorare in isolamento. Per rafforzare la motivazione dei discenti e prevenire la dispersione, l’Unione Europea promuove con forza la possibilità di offrire ai discenti l’opportunità di avere nuovi approcci flessibili sulla base di piani di apprendimento personali (PLPs) elaborati dal personale IFP (insegnanti, formatori, mentori, tutor) in collaborazione con le imprese e il mondo del lavoro. Questo è in linea con la maggior parte delle politiche di istruzione e formazione di gran parte dei Paesi europei che, per legge, promuovono l’Alternanza Scuola-Lavoro e/o percorsi di Dual Systems volti a sostenere la permanenza nel contesto educativo.